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Sarete richiamati dal nostro osteopata Dott. Valerio Tomassetti,

entro 48 ore e potrete esporre direttamente la natura del problema e prendere il vostro appuntamento.

La prestazione di osteopatia è presso di noi Olistic Naturcenter 

Marino vicolo martinelli 12 (00047)  Roma.

( il Dott Tomassetti visita presso di noi e in altre strutture è presente in studio solo su prenotazione)

 

dott. Tomassetti  ha frequentato il corso con durata di 5 anni presso la scuola CRESO – Centro Ricerche E Studi Osteopatici CRESO 
GmbH con sede nella Confederazione Elvetica (CH) e dall’anno 2008 eroga corsi di formazione per figure professionali sanitarie e di 
terapie olistiche in sedi convenzionate nel Canton Ticino e in Italia, con il supporto della CRESO SRL, prevalentemente in 
Lombardia, nelle Marche, e a Bologna, presso strutture convenzionate. certificata per la qualità (certificato N°467/A/2008) in 
relazione all’attività svolta in ambito formativo ed editoriale, rinnovato in data 20 ottobre 2014 e coperto da accreditamento 
ACCREDIA. Certificata per l’erogazione del servizio relativo all’apprendimento ed istruzione della formazione di tipo non formale 
UNI ISO 29990:2011 (certificato n. 957/A/2014) rilasciato in data 20 ottobre 2014)

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L’Osteopatia ricerca, individua e normalizza le disfunzioni corporee non patologiche attraverso l’esecuzione di tecniche manipolative. Una volta ristabilito il sistema, il corpo provvede alla propria autoregolazione in modo spontaneo e naturale.
L’Osteopatia si differenzia dalla Medicina in quanto mira al ripristino della salute in un corpo non affetto da patologie ma che presenta disfunzioni, ovvero funzioni alterate nella mobilità di uno o più distretti.

Le tecniche manipolative osteopatiche possono essere raggruppate in 3 macro-famiglie che riflettono l’approccio osteopatico alle disfunzioni corporee:

  • tecniche strutturali: ristabiliscono la mobilità della struttura ossea riposizionando le articolazioni secondo i loro assi di movimento
  • tecniche viscerali: consentono ad un organo e/o viscere in restrizione di mobilità di ritrovare la propria fisiologia
  • tecniche craniali: riequilibrano e armonizzano le funzioni del cranio e dell’osso sacro

L’osteopatia offre un campo di applicazioni integrabile ma non sovrapponibile a quello di altre figure professionali. Sebbene utilizzata in particolare per il trattamento delle affezioni dolorose dell’apparato muscolo-scheletrico, l’osteopatia si rivela spesso efficace in molti disturbi funzionali di carattere posturale, viscerale e psicosomatico.
L’Osteopatia può essere utilizzata da sola, o associata ad altre terapie.

L’osteopata abilitato risponde alla qualifica D.O. (Doctor of Osteopathy) e deve possedere ottime conoscenze anatomiche, biomeccaniche e neurofisiologiche.
La sua formazione prevede un periodo di studi che, dopo la laurea in Medicina e Chirurgia, Scienze Motorie o Terapia della riabilitazione, si completa con 6 anni di formazione part-time specifica presso scuole private.

IN COSA CONSISTE UN TRATTAMENTO OSTEOPATICO?

Il programma di un trattamento è stabilito a partire degli elementi raccolti attraverso:

  • anamnesi: lettura diagnosi medica e raccolta informazioni del paziente per escludere gli aspetti patologici che costituiscono una controindicazione al trattamento osteopatico
  • esame visivo: valutazione postura, posizione di testa e piedi, curve e asimmetrie dell’individuo (statica e dinamica) ed analisi della forma cranica
  • palpazione: individuazione delle strutture da normalizzare (cranio, colonna, bacino, arti, addome)

Le tecniche manipolative utilizzate nel trattamento variano in funzione delle necessità terapeutiche riscontrate. Il numero di sedute dipende dalla risposta individuale.

L’OSTEOPATIA FA PARTE DELLE MEDICINE OLISTICHE?

Sì, perché si occupa di preservare, mantenere e aiutare a recuperare l’ottimale stato di benessere psico-fisico.
Ciò che la differenzia dalle Arti Sanitarie propriamente dette (Medicina Allopatica, Fisioterapia, etc.) consiste nel prendersi cura in senso globale della persona. L’Osteopatia non lavora sul quadro sintomatologico e, quindi, sulla cosiddetta “malattia”, ma ha l’obiettivo primario di sollecitare le risorse di cui ciascun organismo (o per meglio dire persona) è dotato, al fine di raggiungere l’ottimale stato di salute e benessere.
Questo principio è sancito anche dall’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità.
Il concetto di benessere non indica semplicemente uno stato di mancanza di malattia, bensì una più ampia condizione e pienezza di vita in cui la persona si esprime ed opera in completa armonia con sé stessa e con l’ambiente in cui è (casa, famiglia, lavoro, società).

L’Osteopatia intende l’uomo come un’unica unità funzionale, nel quale le varie parti che lo compongono (muscoli, ossa, visceri, sistema circolatorio, nervoso, etc.) sono in continua relazione dinamica e collaborano tra loro per mantenere l’armonia ed il benessere dell’individuo.
Partendo da un’approfondita conoscenza dell’anatomia umana, l’Osteopatia analizza l’individuo nella sua globalità, cercando, nelle disarmonie interne del paziente, la causa della disfunzione.
L’indagine osteopatica avviene attraverso alcuni sistemi funzionali:

  • Il sistema strutturale, inteso come l’insieme di ossa, muscoli ed articolazioni, che assicurano all’individuo la stazione eretta e la deambulazione.
  • Il sistema viscerale, che comprende tutto l’insieme degli organi interni, che spesso riferiscono dei problemi alla struttura portante, alterandone la postura.
  • Il sistema cranio-sacrale: questo sistema parte dal presupposto che le ossa craniche hanno un continuo movimento dovuto ad alcuni fattori intrinseci al cranio stesso e non ancora completamente individuati, che producono una leggera espansione ritmica del cranio ed una risalita del sacro (per la trazione delle membrane durali che rivestono il cervello ed il midollo spinale per tutta la sua lunghezza, appunto fino al sacro).
    Il sistema cranio-sacrale è strettamente collegato ai seguenti sistemi, che influenza, e dai quali è influenzato

    • Il sistema nervoso
    • Il sistema locomotore
    • Il sistema circolatorio
    • Il sistema linfatico
    • Il sistema endocrino
    • L’apparato respiratorio
  • Il sistema fasciale, costituito da guaine di tessuto connettivale, appunto “le fasce”, che rivestono ogni singola parte corporea, contribuendo in questo modo a rendere l’uomo un tutt’uno.

La valenza dell’osteopatia è anche quella di anticipare o meglio evitare che un’eventuale situazione di disarmonia, disagio e magari anche malessere generale (non essenzialmente di tipo fisico) sfoci in una vera e propria “patologia” che, il più delle volte, non è altro che la risultante finale di tutta una serie di condizioni, situazioni, modi di vivere e atteggiamenti, soprattutto mentali, nei confronti della vita.
Questo “insieme” si traduce, col tempo, in un grosso “avvertimento” che il corpo fisico (altrimenti detto ‘soma’) ci rivolge. Il corpo ci invita a prenderci meglio cura di noi stessi, e non solo sul piano strettamente fisico.

L’OSTEOPATA E’ DA CONSIDERARSI UN MEDICO?

No. L’Osteopata non è un medico nè una figura paramedica.
Non può e non deve svolgere attività di pertinenza medica (ovvero diagnosticare le eventuali patologie e tarare un iter ‘terapeutico’, farmacologico e non).
E’ una figura che potremmo definire di ‘educazione al benessere’ che, attraverso conoscenze ed esperienze specifiche, accompagna il paziente verso il pieno benessere. Per usare una terminologia anglofona potremmo definirlo un Wellness counselor (Consulente al benessere).
Sovente l’azione dell’Osteopata affianca e coadiuva una terapia medica ufficiale, consentendo al paziente di meglio rispondere (in virtù della stimolazione delle naturali ed innate risorse interne) alla terapia in atto.

 

Tipici campi di applicazione dell’Osteopatia sono:

  • OFTALMOLOGIA
  • NEONATOLOGIA E PEDIATRIA
  • GINECOLOGIA
  • UROLOGIA
  • ORTOPEDIA
  • VETERINARIA
  • OTORINOLARINGOIATRIA
  • GERIATRIA
  • NEUROLOGIA
  • LOGOPEDIA
  • FONIATRIA
  • ODONTOIATRIA
  • MEDICINA INTERNA
  • CARDIOLOGIA
  • PNEUMOLOGIA

Per una miglior comprensione dei settori di intervento riportiamo alcuni esempi di disfunzioni trattate:

Cranio Cefalea di origine cervicale, cefalea di origine ansiogena, nevralgia facciale, nevralgia del trigemino cefalea post-traumatica, cefalea di origine digestiva/visiva/ mestruale/post-operatoria.
 
Naso, gola, orecchio Rinite, sinusite, narice tappata, raucedine, mancanza di voce, orecchie tappate, abbassamento dell’udito, rinforzo delle qualità vocali (insegnanti, cantanti, attori di teatro).
 
Occhio Ipertensione, glaucoma, dolore negli occhi, mal di testa nel leggere, stanchezza visiva, occhi lacrimosi, disturbi della messa a fuoco.
 
Denti Necessità di collaborazione tra odontoiatra e osteopata per i dolori e/o disturbi all’articolazione temporo-mandibolare con mal di testa, di nuca, di schiena.
 
Polmoni Tosse, dispnee, asma.
 
Problemi cardiocircolatori Bradicardia, tachicardia, ipertensione, ipotensione, emorroidi.
 
Problemidigestivi Sindrome del vago, nausee, disturbi della cistifellea, costipazione, colite, diarrea male e crampi allo stomaco (tranne l’ulcera), dispepsia, ernia iatale.
 
Problemi ginecologi Amenorrea (assenza di mestruazioni), dismenorrea (mestruazioni dolorose), ipertrofia prostatica benigna, determinati casi di infertilità o sterilità.
 
Problemi al sistema endocrino Disturbi della crescita, disturbi della tiroide e delle ovaie.
 
Problemi articolari Male al ginocchio, al gomito, sciatica, cruralgia, nevralgia cervicobrachiale, lombalgia, dorsalgia.

 

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